Una lunga vita sportiva che poche societā della provincia possono vantare e cha ha riscaldato i cuori di tanti dirigenti , calciatori e tifosi gavardesi.
Quanti calci, quante corse con quella palla di cuoio e soprattutto quanti goals, quante emozioni e passioni, vittorie gloriose e amare sconfitte racchiuse in una parentesi che abbraccia tre quarti di secolo.
Provo un'emozione profonda pensando a coloro che nel lontano 1925, con spirito sportivo fondarono la nostra societā e a coloro che con alterne vicende mantennero in vita il calcio gavardese fino ai giorni nostri. A questi dirigenti e calciatori va il mio sentito grazie.
Un ricordo particolare per Cesare Bresciani, Nino Leni, Andrea Codurri, che dopo 5 anni d'inattivitā calcistica, ebbero la forza nel 1963 di ricostruire il calcio gavardese; a loro noi dobbiamo molto e se l'A.C. Gavardo oggi č una grande famiglia sportiva nella quale giocano 237 ragazzi č grazie a quel seme che allora ebbero a seminare.
La prima squadra iscritta al campionato del 1925
Da sinistra a destra e dall'alto in basso:
Tonelli, Lazzarini, Manenti, Ziglioli, Ferretti, Zilioli, Mainetti del Lanificio.
A terra:
Guatta, Cherubini, Morandi, Torri.